Le intelligenze multiple di Gardner

La teoria delle intelligenze multiple, proposta dallo psicologo Howard Gardner nel 1983, ha rivoluzionato il modo in cui comprendiamo e valutiamo l’intelligenza umana. Gardner ha sfidato l’idea tradizionale di un’unica intelligenza generale, proponendo invece che esistano vari tipi di intelligenza, ciascuno rappresentante diverse modalità di elaborazione delle informazioni. Questo approccio non solo ha ampliato la nostra comprensione delle capacità umane, ma ha anche avuto un impatto significativo sull’educazione e sulle pratiche didattiche.

Le intelligenze multiplr di Gardner

La nascita della teoria

Howard Gardner, nato a Scranton, Pennsylvania, nel 1943, è uno psicologo della scuola cognitivista. Le sue ricerche sono state influenzate dagli studi sull’intelligenza artificiale, dalla psicologia dello sviluppo e dalla neurologia. Nel suo libro “Frames of Mind: The Theory of Multiple Intelligences” (1983), Gardner ha descritto inizialmente sette tipi di intelligenza, aggiungendone un’ottava negli anni ’90 e una nona in seguito. Questi tipi di intelligenza coprono un’ampia gamma di abilità e talenti umani che non sono adeguatamente valutati dai test di intelligenza tradizionali come la scala Wechsler, che si concentrano principalmente sulle capacità linguistiche e logico-matematiche.

I nove tipi di intelligenza

Intelligenza linguistica

L’intelligenza linguistica è tipica di poeti, scrittori e chiunque eccella nell’uso della parola scritta e parlata. Questi individui sono abili nel ricordare informazioni scritte e orali, nel leggere, scrivere e dibattere, e nel creare discorsi persuasivi.

Intelligenza logico-matematica

Questa intelligenza è caratteristica degli scienziati e dei matematici, che hanno una forte capacità di ragionamento logico, di risolvere problemi matematici complessi e di pensare in termini astratti e concettuali.

Intelligenza musicale

I compositori, i musicisti e chiunque abbia una forte sensibilità per i ritmi, i toni e le melodie dimostrano un’alta intelligenza musicale. Questi individui sono in grado di riconoscere e creare strutture musicali complesse.

Intelligenza spaziale

Questa intelligenza si manifesta nell’abilità di valutare e manipolare gli spazi, sia ampi (come fanno i piloti e i navigatori) che locali (come fanno gli scultori e i giocatori di scacchi). È tipica degli architetti e degli artisti visivi.

Intelligenza corporeo-cinestetica

Ballerini, atleti e artigiani spesso possiedono un’elevata intelligenza corporeo-cinestetica, che si esprime nella capacità di utilizzare il proprio corpo per creare prodotti o risolvere problemi, e nella coordinazione fisica.

Intelligenza interpersonale

Questa intelligenza riguarda la capacità di comprendere e interagire efficacemente con gli altri. È particolarmente sviluppata nei commercianti, negli insegnanti e nei leader, che sono in grado di riconoscere e rispondere alle emozioni e alle motivazioni altrui.

Intelligenza intrapersonale

L’intelligenza intrapersonale è la capacità di comprendere se stessi, le proprie emozioni, motivazioni e obiettivi. Filosofi e teorici spesso dimostrano una forte intelligenza intrapersonale, riflettendo profondamente sulle proprie esperienze e pensieri.

Intelligenza naturalistica

Aggiunta successivamente, l’intelligenza naturalistica riguarda la capacità di riconoscere e classificare le piante, gli animali e altri elementi naturali. È particolarmente sviluppata nei biologi, botanici e chiunque sia profondamente connesso con la natura.

Intelligenza esistenziale

Sebbene non sia sempre inclusa nelle discussioni principali, Gardner ha anche considerato l’intelligenza esistenziale, che riguarda la capacità di riflettere sulle questioni fondamentali dell’esistenza umana. È tipica di filosofi e religiosi che esplorano concetti profondi come il significato della vita e la natura della morte.

Implicazioni educative delle intelligenze multiple

Una delle principali conseguenze della teoria delle intelligenze multiple di Gardner è la necessità di personalizzare l’educazione per riflettere le diverse intelligenze degli studenti. Questo approccio implica riconoscere che ogni individuo possiede una combinazione unica di intelligenze e che l’insegnamento dovrebbe essere adattato per valorizzare queste differenze. Invece di concentrarsi esclusivamente sulle capacità linguistiche e logico-matematiche, gli educatori sono incoraggiati a sviluppare curricoli che includano attività musicali, artistiche, fisiche, interpersonali e intrapersonali, tra le altre.

Critiche e sviluppi futuri della teoria de Le intelligenze multiple di Gardner

Nonostante la popolarità della teoria delle intelligenze multiple, essa ha anche ricevuto critiche per la mancanza di prove empiriche solide e per la difficoltà di misurare le diverse intelligenze in modo oggettivo. Tuttavia, Gardner ha risposto a queste critiche sottolineando che la sua teoria è un modello per comprendere le diverse capacità umane e non un metodo di misurazione rigoroso. Con il continuo sviluppo delle neuroscienze e della psicologia, è possibile che emergeranno ulteriori tipi di intelligenza o che le nostre comprensioni delle intelligenze esistenti verranno raffinate.

Le intelligenze multiple di Gardner ci invitano a riconoscere e valorizzare la diversità delle capacità umane. Questo approccio ci incoraggia a vedere l’intelligenza non come un singolo attributo, ma come una serie di potenziali che possono essere sviluppati e coltivati in modi diversi. Educatori, psicologi e genitori possono trarre beneficio dall’applicazione di questa teoria, promuovendo un ambiente di apprendimento che riconosce e valorizza le molteplici intelligenze di ogni individuo.

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