Marvin Harris e il materialismo culturale

Marvin Harris è il principale sostenitore del materialismo culturale. In questo articolo cercheremo di spiegare sinteticamente cosa si intende oggi per materialismo culturale.

Le società possono essere studiate da un punto di vista storico, ma un antropologo è interessato soprattutto alle relazioni strutturali per cui la vita umana assume determinate forme in determinate società.

Marvin Harris e il materialismo culturale

Un valido tentativo di comprensione è quello operato dal famoso antropologo culturale americano Marvin Harris (1927-2001), sostenitore del cosiddetto materialismo culturale che – come scrive lo stesso Harris – «si basa sulla semplice premessa che la vita sociale dell’uomo è una risposta ai problemi pratici dell’esistenza terrena»; quindi lo studio delle società è incentrato sulle modalità con cui vengono a strutturarsi, soprattutto considerando le condizioni materiali su cui poggiano queste strutture.

La cultura come risposta a bisogni materiali

Gli elementi culturali sono risposte a bisogni materiali, ovvero sono modalità con cui una società soddisfa determinati bisogni in rapporto alle risorse disponibili, alle caratteristiche demografiche e all’ambiente. Proprio per questa forte attenzione all’ambiente, come oggetto di analisi, il materialismo culturale viene chiamato anche ecologia culturale.

Per Harris la base materiale determina la cultura

Proprio come aveva sostenuto Karl Marx, Marvin Harris è convinto che la base materiale determini la cultura, le credenze e i modi di pensare.
L’antropologo statunitense rappresenta in modo piramidale la struttura di tutte le società e le culture umane, sostenendo che sia la base a determinare i livelli successivi, anche se, poi, ciascuna cultura tende a rappresentare se stessa come se fossero gli elementi al vertice a determinare ciò che sta sotto.

Tra i bisogni fondamentali esaminati da Harris vi è anche il nutrimento. Per quest’ ultimo aspetto, si può ricordare la sua opera più famosa, Buono da mangiare (1985), nella quale ripercorre il cambiamento dell’ alimentazione nel corso del tempo e ricerca il motivo delle differenze nelle abitudini alimentari tra i diversi popoli.

Marvin Harris

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